La Societą Europea di Cardiologia e altre nove societą scientifiche hanno aggiornato le precedenti linee guida sulla prevenzione cardiovascolare, risalenti al 2007.
Una revisione della letteratura suggerisce che nella maggior parte dei casi il paziente in prevenzione secondaria con ASA che deve essere sottoposto a intervento chirurgico potrebbe non sospendere l'antiaggregante.