L’ivabradina è autorizzata per il trattamento sintomatico dell’angina pectoris cronica stabile negli adulti con coronaropatia e normale ritmo sinusale; non è un trattamento di prima linea, ma è indicato negli adulti che non sono in grado di tollerare o che hanno una controindicazione all’uso dei beta-bloccanti, o in associazione ai beta bloccanti nei pazienti non adeguatamente controllati con una dose ottimale di beta bloccante e la cui frequenza cardiaca a riposo sia > 60 bpm. L’ivabradina è inoltre indicata nell’insufficienza cardiaca cronica di classe NYHA da II a IV con disfunzione sistolica, in pazienti con ritmo sinusale e la cui frequenza cardiaca a riposo sia ≥ 75 bpm, in associazione con la terapia convenzionale che include il trattamento con un beta-bloccante o nel caso in cui la terapia con un beta-bloccante sia controindicata o non tollerata.