L’elevata reattività piastrinica residua in trattamento (HRPR) rappresenta ancora un problema da risolvere in pazienti con malattia coronarica. E’ stata suggerita un’interazione farmaco-farmaco tra alcune statine e i farmaci antiaggreganti piastrinici, nonostante la loro co-somministrazione sia obbligatoria dopo un evento acuto cardiovascolare o un intervento di rivascolarizzazione percutanea.