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Attenzione! Obbligatorio assicurarsi entro il 16 marzo!
Inserito il 11 marzo 2026 da admin. - professione - segnala a: facebook  Stampa la Pillola  Stampa la Pillola in pdf  Informa un amico  

Sono passati quasi 10 anni, ma alla fine l’assicurazione obbligatoria per i sanitari e’ arrivata alla conclusione. Il 16 marzo 2026 scatta il termine ultimo per provvedere. Il mancato rispetto dei termini puo’ portare pesanti conseguenze.

La faccenda e’ nata dalla Legge Gelli-Bianco del 2017, in cui il legislatore, oltre a norme che riguardano la responsabilità penale, civile e amministrativa dei sanitari ha previsto anche uno specifico intervento di natura assicurativa.

Come succede molto frequentemente in Italia, la Legge doveva essere seguita da una serie di Decreti Attuativi che dovevano vedere la luce entro 90 giorni ma che, in seguito ad una serie di ritardi e di decreti successivi procedevano invece di proroga in proroga pluriennali.
In conclusione la definitiva applicazione della norma sembra arrivata alla fine, con scadenza ormai fissa per il 16/3/2026

Non e’ una data da prendere alla leggera: l’obbligo di assicurarsi per i sanitari e per le struttura pubbliche e private diventa perentorio e non privo di sanzioni, soprattutto a livello ordinistico e disciplinare, con specifica sanzione. (1)

Tralasciando i dettagli, dipendenti dal tipo di struttura e di attivita’ svolta, (2) dovra’ essere previsto un massimale minimo di Responsabilita’ Civile di
 1 milione di euro l’ anno se il sanitario non svolge attività chirurgica, ortopedica, anestesiologica e parto; diversamente, il massimale minimo per sinistro sarà di 2 milioni di euro;
 3 milioni euro, se il sanitario non svolge attività chirurgica, ortopedica, anestesiologica e parto
 6 milioni di euro in caso di particolari attivita’
 retroattività di 10 anni;
 ultrattività di 10 anni nel caso di cessazione definitiva dell’attività per qualsiasi causa.

Le polizze in questione non potranno essere oggetto di recesso, ossia di disdetta, da parte dell’assicuratore, se non nel caso di condotta (accertata) gravemente colposa dell’assicurato.

Considerazioni personali.
Non abbiamo diretta conoscenza delle tariffe che le varie Societa’ Assicuratrici potrebbero applicare alle diverse fattispecie ma siamo coscienti della resistenza che alcuni medici, magari gia’ oppressi da un pesante complesso di spese, potrebbero manifestare, magari preferendo affrontare piuttosto i rischi delle sanzioni ordinistiche. Tuttavia considerando il clima aggressivo e rivendicativo verso i sanitari, riteniamo preferibile difendere se’ stessi e le famiglie da questioni civili potenzialmente gravissime.

I dettagli possono essere approfonditi consultando i link riportati in fondo.

Daniele Zamperini

(1)" https://clinicalpractice.it/blog/post/cosa-rischia-il-libero-professionista-che-non-sottoscrive-la-polizza-la-responsabilita-civile-verso-terzi
(2) https://clinicalpractice.it/blog/post/al-il-countdown-il-16-marzo-lobbligo-di-assicurarsi-le-strutture-e-i-sanitari-sara-definitivo

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