 L’Ebola alza la testa ma per fortuna e’ ancora lontana
Categoria : professione
Data : 26 maggio 2026
Autore : admin
Intestazione :
I segnali non sono concordanti: continuano a crescere i casi nel Congo, crescono i morti, cresce l’ allarme delle autorita’ sanitarie ma il rischio per la popolazione europea e’ considerato ancora molto basso.
Testo :
Mentre scriviamo, in Congo si registrano (con numeri in continuo aggiustamento) quasi 600 sospetti e 139 decessi, ma e’ probabile che il numero dei casi sia ampiamente sottostimato. L’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) invita i paesi Eu a rafforzare la propria preparazione adeguandosi alle eventuali modifiche della situazione. E’ fondamentale, ad esempio, lo screening dei soggetti in uscita dai paesi colpiti dall’epidemia, identificando i viaggiatori sintomatici e impedendo loro di viaggiare, salvo invitarli a contattare immediatamente il medico in caso di insorgenza di sintomi sospetti.
L’Ecdc ricorda che la trasmissione richiede il contatto diretto con sangue, secrezioni, organi o altri fluidi corporei di persone o animali infetti, vivi o morti, tuttavia tali evenienze non sono scartabili a priori nel caso, ad esempio, di rapporti intimi intra o extrafamiliari, ferite accidentali e simili.
Sono stati anche evidenziati altri fattori di rischio che invitano alla maggiore prudenza: ad esempio l’espansione dell’epidemia in diverse aree urbane nonche’ i decessi tra operatori sanitari, che indicano una trasmissione associata all’assistenza sanitaria.
Volendo fare paragoni con la passata epidemia di Covid-19, sono evidenti alcune fondamentali differenze: il virus Ebola sembra complessivamente molto meno contagioso ma in compenso ha una letalita’ molto piu’ alta. E’ importante considerare che l’epidemia e’ causata dal virus Bundibugyo, per il quale al momento non esistono vaccini autorizzati né trattamenti specifici.
L’Ecdc, per il momento, continua a monitorare la situazione e fornirà aggiornamenti epidemiologici, informazioni sulla situazione e valutazioni del rischio per tutta la durata dell’attuale epidemia di malattia da Ebola, dichiarata ad alto rischio ma, per ora, solo a livello regionale. Senza percio’ arrivare ad una situazione di panico ingiustificato, e’ importante che le Autorita’ mantengano un alto livello di attenzione collaborando con l’ OMS e le altre strutture sanitarie internazionali.
Daniele Zamperini
https://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/ebola-l-oms-conferma-l-emergenza-internazionale-rischio-alto-a-livello-regionale-51-casi-confermati-nella-rdc-e-due-in-uganda/
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